Far From Earth

Chronicles From Zeta Reticuli


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Lista della spesa

Devo, in ordine sparso:

– Finire un post (risata sarcastica, ma iniziamo con uno) da mesi
– Rattopparne uno di origine alcolica cercando di capire il senso
– Disegnare disegnare disegnare, devo riuscire ad accendere un lampione :D
– Finire di leggere questo libro, e magari pure questo
– Rispondere ai reply sui miei commenti qui
– Dormire almeno 6 ore a notte (coffee way, right?)
– Non morire quando vado a correre in magliettina a -5 (this is easy)
– Spolverare le renne, la slitta ed il vestito rosso

Ok, forse ho detto troppo


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Dammi tre parole …

Ogni tanto penso a cosa il futuro ci riservi, e per quanto non mi sia dato di scrivere del futuro ( ;) ), sempre più spesso ritengo che come singoli, se vogliamo un futuro (e più si va avanti più mi parrebbe di fermare tout court la frase qui) più solido, dovrebbero essere imprescindibili questi elementi:

Socialità
Condivisione
Responsabilizzazione

Ho spesso anche lo spunto di inserire razionalità e sentimenti, ma dopo penso che dovremmo fare un discorso a parte su questi, perché ritengo prescindano dal discorso che ho fatto (nel senso che ne sono la base fondante, e non un pezzo indipendente e scorrelato).

Voi che cosa aggiungereste/togliereste alla lista?


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La Storia

La storia si ripete, torna spesso sulle sue tracce copiando lavori di cui ha dimenticato la paternità. Così hanno tramandato e ci dicono. Un po’ alla volta lo impariamo, man mano che gli anni passano, e così ritornano le mode, le canzoni e le crisi economiche.

E nel frattempo tornano anche altre cose, non solo nella macro-scala della storia dove possiamo o meno interessarci di cosa torni e cosa tornerà, ma anche nella micro-scala dei singoli dove in fondo l’interesse è più egoisticamente presente. Così mi trovo a leggere Le porte della percezione di Huxley, a vedere serie insensate come Fringe ed a pensare al nulla di un passato che sembra voler ritornare, a quello che è meglio cambiare da quel passato e se non è che mi sia stata data una seconda chance.

Perché io alla fin fine sono il tempo, ed a me capitano sempre seconde chance :D


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Ordine

Anno nuovo … disordine vecchio :D è incredibile come l’ordine sulla mia scrivania resista pochi giorni, al massimo (ma se proprio non ci sono mai mai xD) qualche settimana. Ultimamente, durante le ferie di natale, mi ero messo anche d’impegno per riordinare la libreria che ho in stanza, almeno per non avere libri impilati a casaccio, e per capire quali abbia letto o quali ancora manchino all’appello. La libreria ora è quasi a posto (nel senso che i libri letti sono stati ordinati, quelli non letti sono stati ordinatamente impilati a casaccio :D), il problema è, come sempre, che quando si ordina qualcosa il volume degli oggetti si moltiplica quasi magicamente xD così ho dovuto occupare parte della scrivania, e da quando ne uso una sola e non tre mi trovo limitato con lo spazio, così devo decidermi a sistemare anche la scrivania ora.

Chiaramente dovrei sistemare la scrivania, dovrei, invece di stare a scrivere un post a quest’ora, o forse ancora meglio dovrei studiare russo (sto ascoltando canzoni in russo … non penso mi aiuterà visto che fino ad ora ho capito due parole, di numero … -_-” ), anche perché domani rincomincia il corso, ed ovviamente non ho studiato nulla durante le vacanze (in caso di aggrottamento della fronte consultare il dizionario sotto la voce vacanze ;) ). Senza contare che oggi ho ripreso con kickboxing, e sinceramente penso che domani sarò un paralitico artritico ultracentenario quanto a movenze, ma almeno mi sono tolto la ruggine di tre settimane di far nulla, e mi sono rimesso in moto per tornare all’attività fisica di sempre. Anzi, per tornare ad andare ancora un po’ oltre, per migliorarmi ancora, come da buoni propositi.

Ora però me ne vo, finisco di trascrivere tutti gli appunti di russo, qualche pagina del libro che sosta sul mio comodino, qualche esercizio di streching e poi via a dormire. Insomma, quasi subito ;)

Ps: su 7 giorni ho perso il sangue dal naso in 4, che ci abbia azzeccato la storia del fare le cose il primo dell’anno ?


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Sogni, pasta e stelle

Dove sono finiti i sogni?
Così incominciava un commento lasciato qualche tempo fa.
L’avevo domandato un po’ retoricamente, ma subito era suonata familiare la domanda, mi rimandava ad un pensiero in attesa.
Già, altre volte io stesso mi ero posta tale domanda, anche se solo nelle grandi stanze della mia mente, e li nell’eco dei pensieri, delle menti, mi ero un po’ alla volta risposto seppur senza mai concludere chissà cosa.

Dove sono finiti i sogni. Si, ma quali sogni?
Ce ne sono molti, grandi o piccini, alcuni impossibili ed altri che già ci osservano dietro il prossimo futuro. Di sogni la vita di tutti ne è piena, chi più e chi meno tutti sogniamo. Però non sogniamo allo stesso modo, come ci ricorderà anche T.E.Lawrence, i sogni sono legati a doppio filo con la ragione, con quello che ci accade di giorno in giorno. E non parlo solo di quelli che sono i racconti onirici, le storie che viviamo nel mondo di Morefo, nel mondo fatato dove tutto è possibile, salvo al risveglio accorgersi della vanità di quanto si è passato.

Parlo soprattutto dei sogni, delle aspirazioni, delle idee che nascono nelle menti di chiunque durante la propria vita. I bambini sognano, molto spesso ad occhi aperti, sembra siano naturalmente portati per i voli della fantasia. Ed i loro sono i sogni più limpidi e cristallini, perché quelli meno legati alla realtà di un mondo che devono ancora scoprire, insensibili alle regole che sembrano permeare il mondo degli adulti, meno tarpati da quella che con il tempo l’uomo impara a chiamare “dura e cruda realtà”.

Sì, con il tempo i sogni evolvono, come si evolve la persona, crescono con lei e cambiano di argomento, sempre più legati alla storia personale di chi sogna. Ma mentre che cresciamo perdiamo al contempo la capacità di vedere con chiarezza, la capacità di immaginare, il coraggio di pensare oltre la logica, come se invecchiando gli anni pesassero non solo sul fisico ma anche sull’immaginazione. Adolescenti e poi adulti impariamo che molti dei sogni passati erano vuote elucubrazioni, voli pindarici della mente senza alcun paracadute che arrogantemente sfidava il mondo senza sapere, senza curarsi di cosa dicesse la realtà.

Imparando come “gira il mondo” annuiamo ai prigionieri che prima di noi finirono in catene, e senza opporre resistenza ci uniamo alle loro schiere senza intravedere alcun vero carceriere. Rinunciamo ai sogni, per mille e una motivazioni, dimentichi però che i sogni sono l’opposto della logica e della ragione. Non solo abbandoniamo la nave per la terra ferma, ma perdiamo anche il ricordo di come si navigava, delle emozioni, della vita la fuori, e così facendo perdiamo parte delle nostre radici.

Tempo fa lessi una citazione che mi colpì molto per la sua semplice verità:
“Non rinunciare ad un sogno solo perché pensi che ti ci vorrà tempo per realizzarlo, il tempo passerà comunque.”
Ed è proprio vero, un sogno, qualunque esso sia, vive nella nostra mente, e se rinunciamo a lui per qualche motivazione è si una nostra scelta, ma dobbiamo ricordarci che per quante ragioni ci possano essere contro un sogno, non è la razionalità che li fa vivere ma un pizzico di follia.

Dedico il post a chiunque si sia fermato a pensare che i sogni se ne stanno andando, perché se lo vogliamo davvero i sogni rimarranno con noi, e diventeranno realtà.
Ogni sogno è una stella, e io credo nelle stelle.


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Libri

Mi faccio ladro di idee altrui, in attesa di un post

1 ) Stai leggendo qualche libro in questo periodo?

2 ) Leggi mai più libri in contemporanea? Sempre :D E’ una brutta abitudine che ho preso per studio, spilucco da mille libri per quello che mi serve senza leggerne uno per intero. Di solito si salvano i romanzi e i pochi libri di divulgazione veramente interessanti.

3 ) Quanti libri hai letto l’anno scorso? Non lo so ma pochi, purtroppo.

4 ) Scegli mai un libro solo per la copertina? Raramente, anche se mi lascio attirare dalle copertina.

5 ) E solo per il titolo? Capita raramente anche quello.

6 ) Compri molti libri? Più di quanti riesca a leggerne, penso di avere in arretrato un paio di anni di lettura già in casa.

7 ) Massimo numero di libri comprati in una volta? Credo sei o sette, non penso ne abbia mai acquistati di più.

8 ) La cosa che ami di più delle librerie? Faccio poco caso a “come” sono le librerie

9 ) E quella che odi di più? Vedi sopra ;)

10 ) Hai mai fatto finta di aver letto un libro che in realtà non avevi letto? Una volta alle medie. Compito per le vacanze natalizie era leggere i promessi sposi e farne un riassunto. Lessi un sunto della storia e lo utilizzai per il riassunto (sono cervellotico eh ? :D). Dopo la (ovvia) cattiva valutazione lessi il libro, ma non l’ho trovato mai un gran che.

11 ) E hai mai finto di non aver letto un libro che in realtà avevi letto? No, ma ci potrei provare xD

12 ) Ci sono libri che non vale la pena leggere? Si, perché il problema è che spesso ci sono troppi libri gemelli, se non del tutto inutili. La biblioteca del congresso riceverebbe 10000 nuovi titoli al giorno, più di quanti verosimilmente ne potrebbe leggere una persona in una intera vita. C’è qualcosa che non va.

13 ) Leggi mai un libro solo perché tutti ne parlano? Mi informo sul libro, qualcosa anche sull’autore, ma la decisione segue sempre i gusti e non il vento.

14 ) Qual è il libro più stupido che hai letto? Non credo che ci siamo libri stupidi (lo spero almeno), sicuramente qualche libro inutile l’ho letto, ma li ho reputati tali perché monotoni e/o privi di una propria interpretazione delle cose.

15 ) Qual è la cosa più strana che hai fatto o ti è capitata in libreria? Chiesto un appuntamento alla commessa.

16 ) Qual è la cosa che avresti voluto fare, ma non hai fatto sempre in libreria? Ordinare i libri, per quello che si vuole, ma ordinarli xD

17 ) Ti sei mai sentito solo perché lettore? No, perché?

18 ) Ti è mai capitato di sentirti più vicino a qualcuno perché leggi? Non del tutto. Leggere l’Otello, per esempio, ci avvicina alla sua storia ed a quelle simili che possiamo incrociare, ma non possiamo certo dire di trovarci realmente più vicini o di capire meglio (nonostante pensiamo sia così). Leggere passa qualcosa dalle pagine del libro a quelle della nostra mente. Ma se non colleghiamo il tutto alla realtà siamo solo un libro di pelle.

19 ) I libri rendono migliori? I libri danno una mano, ma se non si usa il cervello nemmeno essere dei genii/santi ci rende migliori.

20 ) Vale la pena di leggere un libro solo per cultura anche se è noioso? A volte bisogna ingoiare un boccone amaro per poter gustare i piatti più dolci. L’essere noioso non è proprio di un libro, ma del come è scritto, dunque vale la pena leggere un tale libro solo se non ce ne sono altri equivalenti.

21 ) Ci sono libri che non meritano di essere letti da nessuno? Nel valutare un libro conta molto anche quali libri si sono letti prima, quindi il suo giudizio varia da persona a persona. E poi, un libro che non meriti di essere letto da nessuno andrebbe letto per quello stesso motivo ;)

22 ) Ti capita di giudicare qualcuno dai libri che legge? No, anche perché è più interessante una persona (quand’anche non lo sia) rispetto ad un libro.

23 ) Un libro può rendere felici o tristi? Sì, nel limite di se stessi.
24 ) Un libro può cambiare il mondo? Si, ma lo si scopre sempre troppo tardi.
25 ) Se tutti leggessero di più… non cambierebbe nulla. Il messaggio non è solo nell’azione ma anche nel senso. Leggere non vale nulla se non si capisce quello che c’è scritto nel libro.