Far From Earth

Chronicles From Zeta Reticuli

Porcupine Theory

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Devo affrontare un errore, un grosso errore che commisi molto tempo fa. No, errore non è la parola giusta, fu un misto tra semplice sbaglio e lucida consapevolezza, che è peggio.
Ho lasciato passare il tempo, mesi ed anni, senza porvi rimedio, perché pensavo che in parte non ci fosse poi rimedio. Ho permesso che il tempo assopisse i pensieri, gli animi e le idee, che la neve coprisse tutto e cancellasse il paesaggio. Ma ad ogni primavera la neve si scioglieva e mostrava nuovamente quanto avevo voluto dimenticare.
E sinceramente non so il “come” fare, non ho idea di come andrà o cosa succederà. Le parole di Amleto esprimono in modo perfetto il senso di questo dilemma:

Morire – dormire, Nient’altro, e dire basta con quel sonno allo scempio del cuore e ai mille strazi inscritti nella carne: è un finirsi da implorare.
Dormire, forse sognare, sì, lì é l’intoppo; perché in quel sonno della morte quali sogni possano venire, quando noi ci siamo sbarazzati di questo terreno imbroglio, deve farci riflettere; questa è al considerazione che dà alla sventura una sì lunga vita;

L’unica cosa che c’è, è che affronterò quanto verrà, perché non voglio più rimandare, prenderò armi contro questo oceano di guai.

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Author: Greg Icy Stark

Who am I ? Nothing but the shadow in your eyes, an unknown feeling, a chilly autumn wind.

One thought on “Porcupine Theory

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