Far From Earth

Chronicles From Zeta Reticuli

The Story

5 Comments


It was a dark and stormy night …

Colonna Sonora

Mi piaceva si, aveva un fascino che annebbia molti, come non avrei potuto perdermici anche io? Eh si, in fondo un po’ mi piaceva. Il dare consigli, forse in modo un po’ arrogante e saccente, credendo di avere le risposte. Certo, non in modo supponente, o almeno non che lo fosse dal mio modo di vedere. Probabilmente, anzi certamente, ne darò ancora in futuro, è un modo di fare che difficilmente perderò, anche perché in fondo non mi va di privarmene del tutto. Anche perché poi nel dare le risposte bisogna essere convinti di poterle davvero dare.

Però mi sono reso conto che in fondo, per quanti consigli, quali che siano, e per come si diano, resta che un consiglio è “solo” qualcosa di mio, una elucubrazione, una meditazione personale sposata alle proprie esperienze. E per quanto ci si possa sforzare di essere imparziali, corretti e senza pregiudizi, si cade sempre e senza accorgersene. E così finisco nella mia stessa mente, e il consiglio non va oltre le porte di me stesso.

Eppure un consiglio prima era qualcosa a cui credevo, di cui convinto cercavo la condivisione di vedute, o un apporto critico costruttivo. Ma tutto questo senza mai accorgermi di come un consiglio, se viene davvero da noi, non può che essere frutto di noi stessi e quindi nel proporlo agli altri è come se implicitamente li considerassimo uguali a noi. Eppure è evidente che per quante esperienze simili ci avvicinino gli uni agli altri, quello che ci rende unici è proprio il differente percorso preso da ognuno. Ed è proprio su queste differenze che i consigli si frangono come le onde, per quanto alte ed imponenti possono sommergere gli scogli, ma solo per qualche istante.

È per questo che non piú consigli, ma la storia cercherò di raccontare. Un consiglio è una parte di me, è un arbusto della foresta, posso trapiantarlo in un altro posto, nel giardino di qualcuno, ma se la terra non è adatta non attecchirà. Quello che posso fare sarà raccontare di come far germinare l’arbusto, come tenerlo e farlo crescere, ma non di più. Dove potrà, attecchirà il seme dell’idea, dove no sarà perché ne mancheranno le condizioni, almeno in quel momento.

… and the story begun.

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Author: Greg Icy Stark

Who am I ? Nothing but the shadow in your eyes, an unknown feeling, a chilly autumn wind.

5 thoughts on “The Story

  1. …and will it ever continue?…

  2. Potrei mettere una citazione di De André sui consigli, su quelli che si danno perché non si può più dare il cattivo esempio, ma non è il tuo caso. (H.)

  3. a volte sono io che non seguo neanche i miei stessi consigli

  4. @J: I’ll try, even if it’s hard to fight with myself :P

    @Helena: Di cattivi esempi ne do a bizzeffe, solo che sono bravo nel non farli sapere in giro. In realtà io sono un pessimo elemento :D

    @Cla: Beh, ma guarda che io non seguo _mai_ i miei stessi consigli, ci mancherebbe :D No dai, diciamo che per alcune questioni specifiche nonostante abbia dato buoni consigli in passato, io non li ho mai seguiti quando sono capitate le medesime questioni.

  5. ma allora perchè sforzarsi a dare consigli? :D

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